Detto quanto sopra, chiedo lumi per eliminare o almeno contenere il problema del cattivo odore, proprio degli animali, che si concentra all' uscita dei ventilatori nel periodo estivo e viene lamentato dai vicini. Sarei grato quindi, di sapere, cosa posso fare per venire incontro ai vicini con rimedi economicamente compatibili con la mia attività agricola di allevamento di polli da carne
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allevamento avicolo abbattimento odori
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allevamento avicolo abbattimento odori
Possiedo un allevamento di polli da carne, in zona agricola, allevati a terra su lettiera di paglia tritata, agli animali allevati, viene garantito il ricambio dell' aria per mezzo di un sistema di ventilazione longitudinale con ventilatori ad estrazione posti nelle testate dei capannoni, la ventilazione è gestita a seconda delle necessità degli animali da centraline che garantiscono il benessere dei polli allevati.
Detto quanto sopra, chiedo lumi per eliminare o almeno contenere il problema del cattivo odore, proprio degli animali, che si concentra all' uscita dei ventilatori nel periodo estivo e viene lamentato dai vicini. Sarei grato quindi, di sapere, cosa posso fare per venire incontro ai vicini con rimedi economicamente compatibili con la mia attività agricola di allevamento di polli da carne -
odori allevamento avicolo
Allora, il problema è abbastanza complesso e si potrebbe scriverci sopra un libro. Cercherò di essere il più sintetico possibile.
Gli odori che provengono dall‘allevamento possono essere dovuti essenzialmente a :
1) respiro, emissioni odorose e feci
2) decomposizione dei resti
3) volatilizzazione dei composti odorosi presenti nella lettiera
Sulla prima causa hanno un‘influenza notevole il numero dei polli e la loro dieta.
Sulla seconda la temperatura ed il pH ed il contenuto d‘acqua presente nella lettiera
Sulla terza la portata della ventilazione, il clima, il pH della lettiera e la temperatura
Questi odori possono essere controllati essenzialmente in tre modi:
1) alla sorgente
2) fra la sorgente e chi è assillato da questi odori
3) direttamente da chi è assillato
la terza soluzione la scartiamo a priori dato che non possiamo installare condizionatori e filtri in tutte le case del vicinato, quindi restano gli altri due punti.
Di sicuro il sistema più efficace ed economico nell‘abbattimento degli odori è la loro eliminazione alla sorgente, lavorando per migliorare le condizioni dell‘allevamento.
Il contenuto ideale di umidità della lettiera va dal 15 al 30%. Se è troppo secca genera molto particolato e questo provoca danni sia alla salute dei polli che dell‘allevatore. Quando invece è troppo bagnata iniziano le decomposizioni anaerobiche con l‘aumento della produzione di ammoniaca e l‘incremento degli odori (ed anche questo dà grossi problemi alla salute di polli e persone). Bisogna anche fare molta attenzione che non ci siano alcune piccole zone bagnate, bastano queste per avere un aumento significativo delle emissioni.
Le alterazioni nel regime alimentare, magari per trattamenti sanitari o vari problemi di salute possono aumentare le deiezioni umide e questo incide molto sull‘emissione degli odori
Inoltre bisogna evitare tutte i possibili versamenti umidi, quindi bisogna prestare molta attenzione al sistema di abbeveraggio e al fatto che il tetto non abbia aperture da cui possa scolare l‘acqua.
Sulla ventilazione non sto a soffermarmi perché mi sembra che l‘impianto che hai garantisca adeguati ricambi d‘aria.
Per quanto riguarda la temperatura bisogna sottolinerare che questo è un parametro particolarmente importante, e a testimonianza di questo c‘è la tua osservazione che d‘estate gli odori si sentono molto di più.
Un‘azione positiva è l‘isolamento del tetto, in questo modo si previene l‘aumento eccessivo della temperatura dovuto all‘irraggiamento nelle giornate assolate. Poi magari puoi piantare qualche albero intorno che faccia ombra, tra l‘altro gli alberi ostacolano l‘afflusso dei cattivi odori verso i vicini. Poi magari puoi dipingere il tetto di bianco per limitare l‘incidenza dei raggi solari. Devi stare attento che le aperture di aerazione non siano ostruite. Sfrutta la presenza dei ventilatori. E per finire magari d‘estate puoi limitare la concentrazione dei volatili in modo da minimizzare la loro propria produzione di calore.
Altre considerazioni poi possono essere fatte sulla tenuta dell‘allevamento per quanto riguarda le pulizie che dovrebbero essere più frequenti nei periodi caldi. Assolutamente da evitare la presenza per lungo tempo di volatili morti all‘interno dell‘allevamento (anche se questa osservazione magari potevo evitarla perché è per te sicuramente logica).
Per quanto riguarda la dieta appropriata per limitare gli odori sono stati fatti degli studi in proposito, in ogni caso probabilmente l‘associazione a cui fai riferimento può darti delle dritte in merito.
Ora invece, per quanto riguarda quello che si può fare fra la sorgente di emissioni e chi risente dei cattivi odori, devono essere fatte delle considerazioni preliminari.
L‘abbattimento degli odori è effettivo se si eliminano per più del 90%, un sistema che li abbatte per il 50% non dà assolutamente alcun vantaggio e non vale la pena di utilizzarlo (questo perché la soglia odorifera e la concentrazione degli odori sono legate fra loro da un rapporto particolare che non vale la pena di accennare qui).
In genere ci sono quattro diversi sistemi che si possono utilizzare:
1) quello biologico che consiste principalmente nell‘inibire l‘attività biologica che porta alla produzione dei cattivi odori
2) quello chimico che sfrutta le reazioni chimiche per eliminare i composti odorosi
3) la dispersione
4) quello ingegneristico che sfrutta l‘utilizzo di sistemi di abbattimento che provvedono a raccogliere e ad eliminare gli inquinanti
per quanto riguarda i punti 1 e 2 ci sono dei prodotti in vendita appositi che servono all‘abbattimento degli odori.
Per quanto riguarda il punto 3 molto utili sono delle barriere in prossimità dell‘uscita dei condotti che liberano all‘esterno le emissioni. In alcuni casi è anche possibile costruire un camino alto 5 o più metri per liberare le emissioni più in alto. Entrambi i metodi favoriscono la dispersione nell‘aria (e maggiore è la dispersione più bassa è la concentrazione dei composti odoriferi e quindi meno danno fastidio).
Per quanto riguarda il punto 4 si possono utilizzare dei sistemi di abbattimento ad umido o dei biofiltri, in alcuni casi anche sistemi a combustione. Si possono anche usare dei filtri ad adsorbimento, comunque devi consultarti con quello che ti ha installato l‘impianto di ventilazione per vedere se puoi il sistema risulta eccessivamente sollecitato dato che i filtri aumentano la resistenza dell‘aria.
Davide Compagnin

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